Trovo che certi blog siano davvero godibili e ironici. C'è un grande
analfabetismo di ritorno in Italia, ma i bloggers sono spesso persone
interessanti e con una buona penna.
Girovagando per la rete si trovano
decine di blog, siti, commenti nei forum che si dedicano a
distruggere il telegiornale di Italia 1. Una necessaria premessa a
quanto voglio scrivere è che questo mio post non vuole
assolutamente seguire la scia di quei commenti e, tantomento, scadere
nella chiosa politca.. Anzi preciso che eventuali commenti di tipo
politico alla "chiudete Mediaset perchè è di
Berlusconi" verranno sommariamente rimossi. Non è una
questione di censura e neppure di orientamento politico, l'esatto
contrario, voglio che sia un confronto sull'aspetto comunicativo
della vicenda e qualunque tentativo di dirottamento verso la politica
sarà stroncato sul nascere, "with extreme prejudice"
come dicono gli americani. Detto questo, iniziamo.
Qualche giorno fa parlavo con una persona che mi diceva che ha
iniziato a collaborare anche lui con una rivista con la quale collaboro
anch'io. Mi diceva anche che per ora lo fa a titolo gratuito e che poi
cercherà di iscriversi come pubblicista. Gli ho spiegato che "gratuito"
e "iscrizione all'albo" sono termini
Una parte rilevante degli esami che mi
sono rimasti prevede degli scritti, a questo aggiungo che sono anni che non
uso una penna per qualcosa di più che firmare un documento e
che la mia calligrafia è, nella migliore delle ipotesi, brutta
(ok, sarò onesto: fa proprio schifo) ed ecco che la
prospettiva di scrivere a mano non mi entusiasma molto. Questo mi ha portato a domandarmi
perché mai nel 2005 si debba utilizzare la penna per scrivere
gli elaborati d'esame, quando ormai la diffusione dei computer (o al
limite delle macchine da scrivere) è praticamente ubiquitaria.
Ieri sera ero in un locale con un paio di amici, a un certo punto ci
siamo messi a ricordare com'era cambiata la città (Montecatini in
questo caso, anche se nessuno di noi ci vive) negli ultimi 20-25 anni
circa: cambiamenti della circolazione in centro, locali aperti e
chiusi, negozi spostati ecc.
Nel passare dai ricordi sfumati della nostra infanzia a quelli più
recenti, come c'era da aspettarsi, le strade principali erano quelle di
cui conservavamo maggiore memoria e relativamente alle quali ricordavamo meglio i vari
spostamenti,
Finalmente qualcosa si è mosso sul fronte delle lauree
specialistiche (o magistrale che dir si voglia), prima c'era solo
quella in "teorie delle comunicazioni" ora anche una in "comunicazione
strategica".
Davanti alla desolazione dell'ennesima serata televisiva dell'estate,
al solito palinsesto fatto di repliche e improbabili ripescaggi di
pellicole e programmi degni di un archeologo mi è venuto in mente che
l'obbligatorio canone TV lo paghiamo per tutto l'anno, non solo per i
mesi da ottobre a maggio.
NB: l'ora indicata è quella dell'ultimo aggiornamento dati, ed è riferita al Greenwich Mean Time, quindi differisce dall'ora attuale italiana di 1 o 2 ore in base all'ora legale.