Due anni che studio. Due anni persi rincorrendo teorie
scientificamente nulle. Due anni persi a respirare aria fritta, piegato
su libri tutti uguali e frustrato da un'organizzazione accademica
inesistente. Quanti di voi sono seriamente felici di studiare questa
macromateria, la comunicazione, che annacqua irrimediabilmente la
realtà in una serie di postulati tautologici quali "comunicare è
difficile" e "non comunicare è impossibile"?