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martedì, 07 settembre 2010
Enzo Biagi
Giudizio Utente: / 2
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Scritto da Irene Stellati   
martedì, 06 novembre 2007

Si è spento questa mattina intorno alle 8, Enzo Biagi, quello che per me è stato il più grande giornalista del nostro secolo.

Personalemente, una perdita immensa, per un uomo che aveva da insegnare a tutto e a tutti.

Commenti
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lopinz   | Registered | 2007-11-06 12:36:25
condivido pienamente con te.a dimostrazione del fatto che era e resterà sempre un grandissimo giornalista c'è la censura che ha subito negli ultimi hanni della sua vita.era il tipo di persona che dava fastidio ai potenti.
Bomber   | Registered | 2007-11-06 13:15:24
avatar Concordo sul fatto che fosse un grande giornalista (anche se io ho sempre avuto un debole per Montanelli).
Purtroppo per quanto riguarda l'allontanamento e la censura mi trovi d'accordo fino a un certo punto.
Fu allontanato sicuramente perchè dava noia a Berlusconi, ma diciamo che se l'andò anche a cercare. Nel 2001, ricordiamo, infatti, che invitò Roberto Benigni, in piena campagna elettorale: il comico toscano, inevitabilmente, parlò di Silvio Berlusconi e della sua candidatura, commentando a modo suo il conflitto d'interessi e il contratto con gli italiani. L'intervista scatenò roventi polemiche contro Benigni e contro Biagi semplicemente perchè in campagna elettorale (e questo lo sanno anche i muri) non si può parlare nè bene nè male dei candidati. Cosa che avvenne invece nella sua trasmissione.
Carlo   | Super Administrator | 2007-11-06 13:21:19
avatar Che dire? un'ora e 7 minuti prima di buttarla in politica...
Bomber   | Registered | 2007-11-06 13:39:13
avatar Non la butto in politica: dico solo come la penso io! E poi ho risposto solo alla frase "era il tipo di persona che dava fastidio ai potenti". Tutto qui. Non si può neanche dire come la si pensa?!
Carlo   | Super Administrator | 2007-11-06 13:51:43
avatar Certo che si può, ma facendolo ci si espone al commento degli altri, che può piacere o meno.

Quello che volevo dire è che, visto che l'intento del primo post era commemorativo, a me sarebbe piaciuto più vedere una analisi del perchè "è stato il più grande giornalista del nostro secolo" (per me non lo è stato per esempio, proprio perchè nell'ultima fase della carriera - quella alla quale alludi nel tuo commento - si è prestato agli interessi della politica.). In una ipotetica, quanto sterile, classifica dei "più grandi" gli preferisco Montanelli.

Ma, ripeto, avrei preferito una analisi del perchè è stato, o non è stato, un grande giornalista sulla base di quanto ha scritto, non sulla scia del suo ruolo propagandistico o sull'onda emotiva del classico "è morto. Com'era bravo!".
Alessio   | Author | 2007-11-06 15:17:10
mah finchè mi dite un reporter come terzani va bene...ma questa gente che si occupa di cose tediose come il biagi mi ha sempre fatto poca impressione.
cmq questioe di gusti
puccia   | Author | 2007-11-06 18:16:05
avatar Innanzitutto una grande e bella persona. Onesta ed equilibrata.
Poi il suo modo di scrivere: semplice, facilmente comprensibile, ironico ma con leggerezza.
Il suo modo di parlare: pacato e quasi sommesso, in una tv popolata da urlatori in cui si fa a gara a chi la spara più grossa.
Intervistò tutti, Berlusconi, Benigni, Delle Chiaie, Toni Negri, la Thatcher, Alì Agca, con la stessa professionalità ed equidistanza.
Uno dei migliori.
E sul petto il distintivo partigiano.
Ci mancherà di sicuro
blasco 85   | Registered | 2007-11-06 18:45:28
avatar Salutiamo un'altro grande del nostro lavoro. Si può discutere di politica e schieramenti dopo essersi ricordati che insieme alla figura pesante e quanto mai scomoda, se ne va un uomo. Un uomo che come Terzani, lascerà un vuoto in questo mestiere. Ciao Enzo.
Mirko   | Registered | 2007-11-07 10:58:33
avatar Alcuni commenti qui mi hanno un po' infastidito, Biagi, a mio avviso è stato un grande giornalista a prescindere dalla materia trattata e dalla sua appartenenza politica.

Per chiarire è stato grande al pari di Montanelli, Terzani, la Fallaci e tanti altri; il migliore, alla fine, è questione di gusti!

E' stato anche un partigiano, per me un merito, per altri una colpa
elisap   | Registered | 2007-11-08 08:20:57
Credo che Biagi fosse un esempio di un vecchio modo di fare giornalismo, un giornalismo attento, ricercato, elegante e motivato, che oggi purtroppo è andato un po' perso. Gente come lui, Montanelli, Terzani, pur differenziandosi per pensiero politico, era gente che credeva nel proprio lavoro, che non sfruttava i fatti per fare audience o cose del genere (ogni rifeimento alla docu fiction di Mentana sulla strage di Erba è puramente casuale...)
antani   | Registered | 2007-11-10 17:20:09
avatar siamo tutti distrutti per il decesso di Enzo Biagi e bla bla bla.... Senza cattiveria o cinismo scrivere commemorazioni banali e qualunquiste "stile epitaffio" mi sembra superflo x ricordare un uomo del suo calibro.
PS: per quanto riguarda Mentana penso sia necessario distinguere il contesto nel quale lo inquadriamo, bisogna distinguere il lavoro del presentatore tv da quello del giornalista.
Carlo   | Super Administrator | 2007-11-10 17:34:01
avatar Concordo "distrutti" mi pare come quando muore qualcuno in un incidente stradale e i giornalisti dicono che "la città interà è affranta". Affranta? ma quando mai. Forse i parenti e gli amici, gli altri se si dicono affranti mentono per far bella figura.

Ma si sà, in un paese come l'Italia dove la superstizione è rampante (non per nulla la chiesa impera) si ha perfino paura di dire la verità sui morti, casomai venissero a tirarci i piedi di notte.
puccia   | Author | 2007-11-13 17:59:41
avatar Grande Carlo... hai ragione. Anche quando muore uno: era troppo bravo, una persona seria, un tipo alla mano, così gentile, mai una parola fuori posto, un tesoro ecc ecc
Oh, mai che muore uno stronzo oh!!!
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